<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vicenza Radio Star</title>
	<atom:link href="http://vicenzaradiostar.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://vicenzaradiostar.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 May 2012 19:25:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>SUL MERCATO SINTONIZZATORI DALL’ASPETTO TRADIZIONALE MA IDONEI A RICEVERE LE RADIO WEB</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/sul-mercato-radio-dallaspetto-tradizionale-ma-idonee-a-ricevere-le-emittenti-web/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/sul-mercato-radio-dallaspetto-tradizionale-ma-idonee-a-ricevere-le-emittenti-web/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 16:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1740</guid>
		<description><![CDATA[L’ascolto di una web radio (radio internet) può essere fatto solo attraverso un personal computer? No, non è così. Produttori di radioricevitori e HiFi, certamente motivati dalla facile previsione di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ascolto di una web radio (radio internet) può essere fatto solo attraverso un personal computer? No, non è così. Produttori di radioricevitori e HiFi, certamente motivati dalla facile previsione di uno sviluppo della ricezione via internet come alternativa alla classica modulazione di frequenza (FM), si sono attivati ancora diversi anni fa e hanno quindi prodotto e inserito da tempo nei loro cataloghi apparecchi del tutto simili nell’aspetto ai tradizionali sintonizzatori radio, ma in grado di ricevere anche le emittenti web. Il pregio di tali ricevitori risiede nella qualità del suono digitale e nella totale assenza di disturbi e interferenze.<br /><img class="alignright size-full wp-image-1741" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/TANGENTwe.jpg" alt="" width="250" height="153" />In Italia, per la verità, sta procedendo a rilento la diffusione di questi apparati che, grazie al collegamento WiFi con il router, così come avviene per il PC, si collegano a internet e permettono di attingere dalla vastissima scelta di stazioni che, da tutto il mondo, diffondono i loro programmi attraverso la rete. Un ritardo sicuramente dovuto ad una familiarità con i servizi internet che, come attestato recentemente dall’ISTAT, nel nostro Paese caratterizza il 62% della popolazione, dato che ci pone al 22° posto in Europa, dove la media è del 72%. Neppure i produttori, stranamente, fanno molto per invogliare i consumatori italiani. Può capitare infatti di riscontrare l’esistenza di ricevitori di web radio nei cataloghi pubblicati su internet da marchi famosi per Paesi come Stati Uniti o Germania, e di non trovarli invece nelle versioni in lingua italiana.<br />Questi ricevitori, in molti casi, escono dalla fabbrica già con una grande quantità di radio preselezionate, suddivise per Paese di provenienza e per genere, ovvero la tipologia prevalente della loro programmazione. Inoltre, dopo l’acquisto, è possibile arricchire la scelta con la memorizzazione di emittenti gradite non presenti in origine. Il modello qui fotografato, ad esempio, è una Tangent Quattro; ha più di 15mila stazioni già preselezionate e dà quindi la possibilità di fare il giro del mondo tra un’infinità di lingue e generi musicali diversi. Sempre che, come ci auguriamo, non vogliate fermarvi su VRS, che troverete naturalmente tra le oltre trecento stazioni italiane già memorizzate.<br /><img class="alignleft size-full wp-image-1742" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/parrot_vrs_300px.jpg" alt="" width="300" height="136" />Non volete perdere il “contatto” con la FM? Nessun problema, questi ricevitori, spesso hanno un’antenna telescopica e sono comunque in grado di ricevere, via etere, le stazioni in modulazione di frequenza. Anche i prezzi non sono esagerati, anzi spesso sono in linea con quelli degli apparecchi tradizionali.<br />Le radio web possono poi seguirvi oggi anche in auto. Una soluzione è quella praticata da chi ha un veicolo dotato di ingresso audio esterno e  che prevede il collegamento di un tablet 3G o di uno smartphone attraverso un cavetto facilmente reperibile. Sul mercato, poi, si cominciano a vedere le autoradio che si collegano anche a internet e che, oltre a consentire l’ascolto delle emittenti radiofoniche, forniscono altri interessanti servizi tratti dalla rete. E’ il caso, sempre ad esempio, del modello prodotto dalla Parrot. Cercateci anche qui. La stella di VRS è presente e vi seguirà ovunque voi andiate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/sul-mercato-radio-dallaspetto-tradizionale-ma-idonee-a-ricevere-le-emittenti-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MR FRANK: THE VOICE CANTA THE VOICE</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/mr-frank-the-voice-canta-the-voice/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/mr-frank-the-voice-canta-the-voice/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2012 12:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1671</guid>
		<description><![CDATA[Si racconta (ma forse sarà soltanto una leggenda metropolitana) che all&#8217;epoca dell&#8217;amicizia-rivalità tra i grandi Bing Crosby e Frank Sinatra, il primo abbia affermato un giorno, tra il serio e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si racconta (ma forse sarà soltanto una leggenda metropolitana) che all&#8217;epoca dell&#8217;amicizia-rivalità tra i grandi Bing Crosby e Frank Sinatra, il primo abbia affermato un giorno, tra il serio e il faceto: &#8220;Cantanti come me e Frank nascono una volta ogni secolo. Con tutti i secoli che ci sono, Frank doveva nascere proprio nel mio?&#8221;&#8230; Come sia andata a finire poi non è dato sapere, o forse sì, dato che entrambi questi straordinari interpreti hanno avuto l&#8217;enorme successo che meritavano. <br /><img class="alignleft size-full wp-image-1683" title="Mr Frank" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/frank_trasp_300px.gif" alt="" width="300" height="250" />Noi di VRS, invece, che quella musica apprezzavamo, eravamo ben felici che un &#8220;Frank Sinatra&#8221; delle FM fosse capitato proprio nel nostro secolo e ancor più contenti eravamo di ospitarlo sulle nostre frequenze. Un amico che tutti ricordiamo con affetto e che, purtroppo ci ha lasciati cinque anni fa, il primo maggio del 2007. Lui era Claudio Faggin, ma per tutti quelli che lo hanno conosciuto dopo che abbandonò l’attività di odontotecnico per dedicarsi alla radio e alla musica, solo &#8220;Mr Frank&#8221;.<br /><img class="alignright size-full wp-image-1895" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/04/gruppo_con_Frank-e1335099959241.jpg" alt="" width="200" height="207" />Nel nostro sito abbiamo inserito alcuni <strong><a title="Mr. Frank" href="http://vicenzaradiostar.com/mr-frank/">ricordi</a></strong> che lo riguardano: file audio, <a title="I comunicati commerciali" href="http://vicenzaradiostar.com/i-comunicati-commerciali/" target="_blank"><strong>spot</strong></a> pubblicitari, fotografie, episodi che raccontano di lui e dei suoi anni a VRS. E ora, su <strong><a href="http://itunes.apple.com/gb/album/tribute-to-frank-sinatra-the/id450882283" target="_blank">iTunes</a></strong>, c&#8217;è anche un suo disco inedito dal titolo &#8220;Tribute to Frank Sinatra&#8221;.<br />Non poteva trattarsi che di un album dedicato alle canzoni di Sinatra, perché Frank per trent&#8217;anni ha cantato come nessun altro tutti i pezzi del repertorio di Ol&#8217; Blue Eyes<br />Abbiamo sentito il produttore e grande amico di Frank, <strong><a href="http://www.onetrybal.it/chisiamo.php" target="_blank">Stefano Colombo</a></strong>, che ci ha ricordato come Claudio avesse inciso sotto la sua produzione una fortunata versione house della celeberrima <em>Night and Day</em>, che nel 1994 fu programmata da tutti i network nazionali.</p>
<p><div id="attachment_1716" class="wp-caption alignright" style="width: 180px"><a href="http://www.amazon.com/Change-Partner-Remastered/dp/B005CXYTCK" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1716  " src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/Mr_Frank_disco2012.jpeg" alt="" width="170" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;album che contiene la splendida interpretazione di &quot;Change Partner&quot;</p></div>
<p>Colombo, produttore milanese, va ricordato per produzioni di qualità e successo come, ad esempio, <em>Brazilian Love Affair</em>, che nel ‘95 conobbe grande notorietà grazie soprattutto alla splendida <em>Natureza Humana</em>, una rivisitazione brasiliana di <em>Human Nature</em> di Michael Jackson.<br />Il disco del nostro &#8220;Frank The Voice&#8221; ci emoziona e ci commuove, facendoci fantasticare ancora sulla carriera che Claudio, in virtù della sua voce straordinaria, avrebbe potuto e meritato di fare. In particolare, una canzone di questo disco, prodotta proprio da Colombo, è secondo noi davvero di altissimo livello: si tratta di <em>Change Partner</em>, forse non proprio uno dei pezzi più noti della produzione di Sinatra, ma resa davvero grande in questa interpretazione da brividi di Mr Frank. Impossibile non entusiasmarsi ascoltando questo autentico gioiello che merita sicuramente un posto nella vostra play-list per i momenti speciali.</p>
<p></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/mr-frank-the-voice-canta-the-voice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RANDY CRAWFORD, UNA VOCE CHE VA DRITTA AL CUORE</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/randy-crawford-una-voce-che-va-dritta-al-cuore/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/randy-crawford-una-voce-che-va-dritta-al-cuore/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Apr 2012 14:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1801</guid>
		<description><![CDATA[Anche Randy Crawford oggi è presente nella nostra programmazione giornaliera non solo con numerose, emozionanti canzoni di cui è interprete, ma anche nelle vesti di straordinaria “annunciatrice” di una serie...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1802" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/RA_CRAW_2.jpg" alt="" width="250" height="249" />Anche Randy Crawford oggi è presente nella nostra programmazione giornaliera non solo con numerose, emozionanti canzoni di cui è interprete, ma anche nelle vesti di straordinaria “annunciatrice” di una serie di brani del suo fantastico repertorio. Un contributo che per noi è un eccezionale attestato di stima, in quanto gratifica ulteriormente quell’impegno che giornalmente affrontiamo con gioia per tener vivo il ricordo dell’indimenticabile musica degli anni ’70 e ’80.<br />Randy Crawford, che oggi fa parte dell&#8217;etichetta PRA Records assieme ad altri nomi a noi cari come Joe Sample e i Crusaders, iniziò la sua carriera come vocalist al fianco di nomi noti della soul music anni &#8217;70, tra i quali George Benson, nel 1972. <br />Dopo aver inciso alcuni album da solista, si fece conoscere al grande pubblico nel 1979 con la magistrale interpretazione della famosissima <em>Street Life</em>, inclusa nell&#8217;omonimo Lp dei Crusaders, e che resta tuttora il suo più grande successo internazionale. Legata per molti anni alla Warner Bros, ha inciso con la sua voce inconfondibile molti dischi tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90, tutti di ottima fattura e al fianco di musicisti prestigiosi.<br /><img class="alignright size-full wp-image-1803" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/Ra_Craw_1.jpg" alt="" width="250" height="249" />In Europa, il Paese in cui ha avuto maggior successo è l&#8217;Inghilterra, in modo particolare con l&#8217;album del 1981 &#8220;Secret Combination&#8221; che conteneva singoli come <em>You might need somebody</em> e <em>Rainy Night in Georgia</em>, brani che in quell&#8217;estate furono gettonatissimi dalle FM londinesi e britanniche in generale. Altri suoi singoli di successo sono stati <em>Last Night at Danceland</em> e la cover della famosa <em>Knocking on Heaven&#8217;s Door</em>.<br />Randy Crawford, un nome che non può mancare nella vostra personale raccolta di dischi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/randy-crawford-una-voce-che-va-dritta-al-cuore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VRS E’ ANCHE SU iTUNES</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/vrs-e-anche-su-itunes/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/vrs-e-anche-su-itunes/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 12:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1748</guid>
		<description><![CDATA[Siete tra gli utilizzatori di iTunes? Ebbene, sappiate che potete trovare Vicenza Radio Star anche lì, sotto la voce di menu “Radio”/’70 Retro. Un clic e, come mostra l’immagine qui...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1754" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/VRS_iTunes_web_470.jpg" alt="" width="470" height="168" /></p>
<p>Siete tra gli utilizzatori di iTunes? Ebbene, sappiate che potete trovare Vicenza Radio Star anche lì, sotto la voce di menu “Radio”/’70 Retro. Un clic e, come mostra l’immagine qui sopra, l’apposito “lettore”, riportato nella parte superiore dello schermo, evidenzierà il nome dell’emittente e, sotto, il titolo e l’esecutore del brano in programmazione.<br />Se non disponete di un apposito ricevitore abilitato anche per la ricezione delle web radio, apparecchi già in commercio da alcuni anni, un buon modo per apprezzare ed esaltare la qualità sonora della vostra emittente internet preferita, è quello di collegare l’uscita audio del pc al vostro impianto hifi. Per farlo è sufficiente che vi dotiate di un cavetto che, nella maggioranza dei casi, dovrà avere da un lato un mini jack stereo da 3,5 mm e dall’altro due spine tipo RCA maschio.<br />Se poi disponete della Apple TV, avrete modo di ascoltare VRS anche attraverso il vostro televisore: come per iTunes su pc, la troverete tra le opzioni offerte da Radio/’70 Retro.<br />Buon ascolto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/vrs-e-anche-su-itunes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GLORIA GAYNOR, LA REGINA DELLA DISCO MUSIC</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/gloria-gaynor-la-regina-della-disco-music/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/gloria-gaynor-la-regina-della-disco-music/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Mar 2012 15:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1770</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono brani che negli anni Settanta erano definiti “riempipista” perché “mettevano in moto” le gambe, coinvolgevano, erano cioè capaci di provocare, anche nelle persone poco inclini ad avvertire il...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono brani che negli anni Settanta erano definiti “riempipista” perché “mettevano in moto” le gambe, coinvolgevano, erano cioè capaci di provocare, anche nelle persone poco inclini ad avvertire il ritmo musicale, un irrefrenabile desiderio di ballare. Una caratteristica, questa, ovviamente sfruttata dai dj, nelle discoteche, quando c’era la necessità di vivacizzare la pista.<br /><img class="alignleft size-full wp-image-1771" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/GL_GA_1.jpg" alt="" width="225" height="225" />Una di queste canzoni era ed è tuttora <em>I Will Survive</em> di Gloria Gaynor. Lo conferma anche un sondaggio che ha interessato 1500 esponenti del gentil sesso, pubblicato recentemente dal giornale inglese Daily Express. Inclusa nell’album “Love Tracks” del 1978, paradossalmente lato “b” del 45 giri (i singoli dell’epoca) dal titolo <em>Substitute</em>, è risultata essere la più bella canzone da discoteca di tutti i tempi. Non solo, una donna ogni quattro ha indicato il cavallo di battaglia della Gaynor come il vero pezzo irrinunciabile in una buona serata di festa. Come dare loro torto?<br />La notizia ci dà lo spunto per ricordare molto volentieri lei, la &#8220;Regina della Disco Music&#8221;, entrata a far parte recentemente della grande famiglia di VRS, versione web. La radio delle star della musica, come ci piace definirla, annovera infatti anche Gloria Gaynor tra gli artisti che hanno mostrato direttamente simpatia e apprezzamento verso il nostro progetto e che per questo compaiono “in voce” all’interno della programmazione di VRS e, in particolare, presentano le loro più amate interpretazioni.<br />Gloria Gaynor (Fowles il suo vero cognome) iniziò la sua carriera nel 1971 con il gruppo Soul Satisfiers e successivamente con una sua band, i City Life. Nel 1974, a New York, conobbe il manager Clive Davis, con cui firmò per la MGM, entrando nel mondo della Disco Music e incidendo il suo Lp d’esordio &#8220;Never Can Say Goodbye&#8221;, primo progetto discografico concepito espressamente per i clubs, senza interruzioni e con tutte le canzoni in versione estesa, mixate una dopo l&#8217;altra, inventando così una nuova forma di album concept che verrà preso a modello da molti produttori. <img class="alignright size-full wp-image-1772" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/GL_GA_2.jpg" alt="" width="225" height="225" />Seguirono &#8220;Experience&#8221; (1975) e &#8220;I&#8217;ve Got You&#8221; (1976). Il successo di questi tre Lp valse a Gloria la corona di &#8220;Regina della Disco Music&#8221; da parte dell&#8217;associazione statunitense dei dj da discoteca. <br />Lungo è l&#8217;elenco dei suoi singoli presenti nelle charts e suonati nei locali di tutto il mondo: <em>Never Can Say Goodbye</em>, <em>Reach Out I&#8217;ll Be There</em>, <em>How High The Moon</em>, <em>Casanova Brown</em> e naturalmente <em>I Will Survive</em>, il suo singolo più venduto. Inciso in ben venti lingue, compreso l&#8217;arabo, nel 1980 le fruttò un Grammy Award come &#8220;Best Disco Recording&#8221;. Sempre in tema di riconoscimenti, non possiamo dimenticare il Legend Award consegnatole dal Principe Alberto di Monaco al World Music Awards di Monte Carlo. Il suo nome figura poi, dal 2005, nella Dance Music Hall of Fame, creata per onorare coloro che hanno avuto un ruolo altamente significativo nell’ambito della musica dance.<br /><img class="alignright size-full wp-image-1773" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/GL_GA_3.jpg" alt="" width="225" height="225" /><em>I Will Survive</em> è anche il titolo del suo libro autobiografico, uscito nel 1997. Una scelta emblematica perché quel brano è una sorta di marchio di fabbrica intramontabile, è suonato tuttora ovunque, è stato inserito nelle colonne sonore di almeno una dozzina di film, continua ad entusiasmare vecchie e nuove generazioni  e non può mai mancare nel programma delle esibizioni dal vivo che Gloria Gaynor è invitata a proporre in tutto il mondo. <br />Ma non c’è solo la musica nella sua vita artistica: si è dedicata infatti anche alla recitazione, approdando a Broadway, nello spettacolo Smokey Joe&#8217;s Cafe. Inoltre, trova lo spazio per partecipare a numerose attività benefiche tra le quali il Rita Hayworth Gala for Alzheimer’s  e l’annuale Walk for Life della Revlon.<br />Grazie Gloria e lunga vita alla tua carriera.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/gloria-gaynor-la-regina-della-disco-music/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MICHAEL FRANKS: COFANETTO CON 5 CD E RACCOLTA DI POESIE</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/michael-franks-cofanetto-con-5-cd-e-raccolta-di-poesie/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/michael-franks-cofanetto-con-5-cd-e-raccolta-di-poesie/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 20:35:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1686</guid>
		<description><![CDATA[Uno dei nostri artisti preferiti è Michael Franks ed è lui stesso che presenta, appositamente per gli ascoltatori di VRS, molte delle splendide canzoni, di cui è autore, che fanno...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1697" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/MF_cofanetto_250.jpg" alt="" width="250" height="250" />Uno dei nostri artisti preferiti è Michael Franks ed è lui stesso che presenta, appositamente per gli ascoltatori di VRS, molte delle splendide canzoni, di cui è autore, che fanno parte della nostra programmazione. <br />A tutti coloro che, come noi, amano la sua musica, ben volentieri segnaliamo che dal 26 marzo sarà nei negozi un suo nuovo cofanetto che contiene 5 cd per complessive 73 canzoni. Si chiama &#8220;Michael Franks: The Dream 1973-2011&#8243;, un titolo eloquente per una carriera nel corso della quale Franks ha scritto e cantato un&#8217;infinità di brani davvero meravigliosi.<br /><img class="size-full wp-image-1687 alignright" title="Poems from the road" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/book_road_200.jpg" alt="" width="200" height="301" />Con l&#8217;occasione, torniamo a ricordare anche il suo primo libro, una pubblicazione di recente uscita che l’amico Michael ci ha gentilmente inviato con tanto di dedica autografata. Si intitola &#8220;<strong><a href="http://michaelfranks.com/book.html" target="_blank">Poems From The Road</a></strong>&#8221; ed è stato scritto, come lui racconta, un appunto dopo l’altro, negli anni, durante le tournée, gli innumerevoli spostamenti, e perfino nelle sale d’attesa degli aeroporti. Alcuni di questi versi sono poi diventati testi delle sue canzoni, altri rispecchiano ricordi intimi, ad esempio di incontri coi grandi del jazz, come Miles Davis, che ad un giovane e intimidito Michael disse: &#8220;write a song for me&#8221;, oppure il pianista Bill Evans, che gli diede un passaggio in auto, all&#8217;alba, dopo quella notte in cui Michael ammirò la sua esibizione al mitico Village Vanguard di New York.<br />Nelle note dell&#8217;autore, Franks scrive, tra l&#8217;altro: &#8220;writing poems and writing songs are sister activities in many respects. Both are exsercises in the art of miniaturization&#8221;. <br />Troverete altre informazioni sul sito <strong><a href="http://www.michaelfranks.com/" target="_blank">www.michaelfranks.com</a></strong>. <br />Grazie Michael.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1693" title="" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/MF_dedica1.jpg" alt="" width="400" height="300" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/michael-franks-cofanetto-con-5-cd-e-raccolta-di-poesie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; NATO A VICENZA &#8220;29/2&#8243;, QUADRIENNALE BISESTILE</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/e-nato-a-vicenza-292-quadriennale-bisestile/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/e-nato-a-vicenza-292-quadriennale-bisestile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 22:14:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1640</guid>
		<description><![CDATA[L’ispirazione l’hanno presa da &#8220;Le Bougie du Sapeur&#8221; (La Candela del Pompiere), nato in Francia nel 1980, ad opera Christian Bailly e Jacques Debuisson, ma l’idea di un giornale quadriennale...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1641" title="292" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/03/292_web_x_art.jpg" alt="" width="200" height="161" />L’ispirazione l’hanno presa da &#8220;Le Bougie du Sapeur&#8221; (La Candela del Pompiere), nato in Francia nel 1980, ad opera Christian Bailly e Jacques Debuisson, ma l’idea di un giornale quadriennale bisestile, ovviamente in edicola il 29 febbraio, tradotta dai giornalisti dell&#8217;associazione di volontariato Vicenza Press nel nuovo “29/2”, pur non essendo una novità assoluta, è comunque un’iniziativa brillante e meritevole di attenzione. <br />Riuscirà il primo quadriennale italiano a ripetere i risultati della testata transalpina che, con il suo taglio satirico, ha destato grande simpatia, come dimostra la tiratura di ben 200 mila copie? Le ambizioni, dicono gli autori, sono altrettanto elevate, e per questo puntano su una scrittura di qualità, acute provocazioni, voli di fantasia, con la partecipazione di &#8220;autori&#8221; noti quanto curiosi e aperti al nuovo, come Renzo Arbore, Diego Dalla Palma, il trio Medusa e Ilvo Diamanti. Assieme agli interventi di queste firme illustri, una divertente &#8220;schedina&#8221; fatta di tredici previsioni sui prossimi quattro anni, e un romanzo a puntate del giornalista e scrittore Stefano Ferrio, titolo &#8220;La notte dell&#8217;astronave&#8221;, seconda puntata in edicola nel 2016. In ultima pagina, poi, un articolo &#8220;in biancorosso&#8221; del &#8220;nostro&#8221; Antonio Stefani e anche la citazione – bontà loro –  di VRS e del ritorno del suo sound. Un lusso che noi ci godremo fino alla prossima uscita.<br />“29/2”, nome evidentemente collegato ai numeri del calendario, è in distribuzione gratuita, dal 29 febbraio, solo nelle edicole Confesercenti Fenagi. Questo primo numero (3000 copie) è stato realizzato e stampato gratuitamente da Studio Ey e dalla tipografia Arte Stampa di Urbana e, viste le finalità benefiche che da sempre caratterizzano Vicenza Press, pensato per sensibilizzare i lettori circa l&#8217;esistenza di un mensile scritto e venduto dai senzatetto, &#8220;Scarp de&#8217; Tenis&#8221;, una cui redazione opera a Vicenza e insieme al quale &#8220;29/2&#8243; viene distribuito. </p>
<p>Buona lettura, senza fretta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/e-nato-a-vicenza-292-quadriennale-bisestile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VINCENT MONTANA JR: &#8220;MI SENTO MOLTO ITALIANO&#8221;</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/vincent-montana-jr-mi-sento-molto-italiano/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/vincent-montana-jr-mi-sento-molto-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 01:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1544</guid>
		<description><![CDATA[Continua a sorprenderci e a farci enorme piacere il consenso entusiastico dei nostri eroi musicali. Il grande Vincent Montana Jr, ci ringrazia perché, ci dice, &#8220;voi di VRS mantenete viva...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continua a sorprenderci e a farci enorme piacere il consenso entusiastico dei nostri eroi musicali. Il grande Vincent Montana Jr, ci ringrazia perché, ci dice, &#8220;voi di VRS mantenete viva la grande musica&#8221;.<br /> Il 12 febbraio, Vincent soffia su un bel numero di candeline e festeggia un altro anno di una vita in musica, di una carriera cominciata negli anni ‘50 nel mondo del jazz. Mezzo secolo di grande musica con tanti fantastici ricordi alcuni dei quali, VMJ, ha voluto condividere con noi in questa breve intervista.<br /> <span style="color: #000080;"><strong>SEE BELOW THE FULL INTERVIEW IN ENGLISH LANGUAGE</strong></span></p>
<p><div id="attachment_1562" class="wp-caption alignleft" style="width: 231px"><img class="size-medium wp-image-1562 " title="5.ConductingMontanaOrch" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/5.ConductingMontanaOrch-221x300.jpg" alt="" width="221" height="300" /><p class="wp-caption-text">Conducting Montana Orchestra at The Academy of Music, Philadelphia - All rights reserved</p></div>
<p><strong>VRS. Durante gli anni tra il 1975 e il 1980, musicalmente i più &#8220;ricchi&#8221; della pop-era, una tua grande intuizione ha dapprima messo le ali alla MFSB, la mitica orchestra del Philly Sound e poi, con la tua creatura, la Salsoul Orchestra, ha addirittura dato il &#8220;la&#8221; ad un genere passato alla storia come &#8220;Disco Orchestrale&#8221;. In pratica, una grande orchestra i cui archi si fondevano con una sontuosa sezioni fiati, percussioni latineggianti e ritmo funk. Raccontaci un po&#8217; come andò.</strong><br /> VMJ. Ho studiato i compositori classici e suonato il jazz, e ho anche fatto parte di un gruppo latino, poi sono diventato uno dei membri principali dei Mother Father Sister and Brother, la &#8220;house band&#8221; della Philadelphia International Records. Nell&#8217;ambito di queste esperienze mi è maturata la &#8220;visione&#8221; di una mia orchestra, dove lussureggianti archi convivessero con suoni Jazz e Latini, ma anche con elementi classici e persino un po&#8217; rock; infine una &#8220;ass kicking&#8221; sezione fiati, doveva rendere il tutto travolgente. Con la Salsoul Orchestra sono davvero riuscito ad esprimere me stesso e tutto quello che ho imparato e amo della musica.<br /> <strong></strong></p>
<p><div id="attachment_1565" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1565" title="2.SSO-AcademyConcert" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/2.SSO-AcademyConcert-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /><p class="wp-caption-text">Salsoul Orchestra in Concert at The Academy of Music, Philadelphia - All rights reserved</p></div>
<p><strong>VRS. Negli anni ‘50 eri un apprezzato vibrafonista e hai suonato con grandi star del Jazz come Charlie &#8220;Bird&#8221; Parker, Stan Getz e Sarah Vaughan; negli anni ‘70 sei stato con la MFSB e hai creato la Salsoul Orchestra e la Vincent Montana Orchestra e poi ancora tanta musica, fino ad arrivare, quasi 50 anni dopo i tuoi esordi, al numero uno della US Hot Dance Club Party con il brano &#8220;New York City Boy&#8221; dei Pet Shop Boys. Una longevità musicale straordinaria che ci induce a paragonarti al maestro Quincy Jones.</strong><br /> VMJ. Durante tutta la mia carriera, mi sono sempre confrontato con il trend musicale del momento ma, cosa più importante, sono sempre rimasto fedele a me stesso e a ciò in cui musicalmente credo e sono fiero della qualità della musica che ho sempre creato. E se dopo tutti questi anni esiste ancora una richiesta per il Philly Sound, è perché è buona musica, musica davvero ricca di &#8220;soul&#8221;. E se qualcuno vuole ancora un tocco di Vince Montana Jr nelle proprie produzioni, io dico sempre &#8220;Si!&#8221;.<br /> <strong><img class="alignright size-full wp-image-1620" title="salvmj_web" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/salvmj_web.jpg" alt="" width="200" height="199" />VRS. C&#8217;è qualcosa nella tua straordinaria carriera musicale di cui senti la mancanza e che ti piacerebbe ancora fare?</strong><br /> VMJ. Mi sarebbe piaciuto fare più esibizioni dal vivo. Essere sul palco con le orchestre Salsoul e Montana era incredibile, totalmente differente dalla sala di incisione. Le stesse canzoni, suonate dal vivo in versioni estese, con assoli che si alimentano della tensione dell&#8217; evento e dell&#8217; atmosfera del &#8220;live&#8221;, prendono un&#8217;energia tutta speciale. Anni fa ho preparato arrangiamenti per esecuzioni live di brani come Sexy (MFSB) e Backstabbers (O&#8217;Jays). E&#8217; tutto nel mio pc, tutto pronto per l&#8217;uso.<br /> L&#8217;altra cosa che mi piacerebbe fare, sarebbe una colonna sonora. Mi piacerebbe scrivere brani da abbinare a scene particolari di un film, e mettermi alla prova in un simile contesto.<br /> <strong>VRS. Quali sono i musicisti che hai maggiormente ammirato negli anni &#8217;70 e &#8217;80?</strong><br /> VMJ. Tutti quelli con cui ho lavorato a Philadephia. Specie, Norman Harris, Ronnie Baker, Bobby Eli, Earl Young, Larry Washington erano speciali; suonavamo insieme ogni giorno e ci completavamo a vicenda. Poi naturalmente tutti i grandi con cui ho lavorato allora, come Delfonics, Blue Magic, O&#8217;Jays e Intruders, giusto per citarne alcuni.<br /> <strong></strong></p>
<p><div id="attachment_1567" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1567" title="7.VMJ&amp;Vibes" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/7.VMJVibes-300x238.jpg" alt="" width="300" height="238" /><p class="wp-caption-text">Playing the Vibes in his Music Room - All rights reserved</p></div>
<p><strong>VRS. Da italiani quali siamo, non possiamo dimenticarci di chiederti delle tue origini italiane e dei tuoi sentimenti verso l&#8217;Italia. Ti senti un po&#8217; italiano?</strong><br /> VMJ. Mi sento molto italiano. Mio padre era napoletano anche se da bambino si era trasferito con la sua famiglia negli Stati Uniti. Mia madre era invece di famiglia abruzzese. Io sono nato e cresciuto a sud di Philadelphia, in una zona che veniva chiamata &#8220;Little Italy&#8221;. Era un grande quartiere dove vivevano Siciliani, Napoletani , Abruzzesi ed altre comunità di Italiani. La domenica si sentiva ovunque il profumo della cucina italiana. Era il modo di vivere più vicino all&#8217;Italia che ci potesse essere, pur trovandosi così lontani. Nel 2001, con la mia famiglia, ho visitato belle città come Como, Firenze, Venezia, tutti posti meravigliosi dove mi sono sentito completamente a casa mia. E anche se adesso è un po&#8217; consunta, nel mio giardino sventola una grande bandiera tricolore a testimonianza delle mie origini italiane delle quali vado molto fiero.<br /> <strong></strong></p>
<p><div id="attachment_1569" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1569" title="4.VMJatPIR" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/4.VMJatPIR-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">At Philly International Records with all the Gold &amp; Platinum he contributed to. - All rights reserved</p></div>
<p><strong>VRS. Siamo deliziati dall&#8217;ascolto delle tue più recenti produzioni e di canzoni come &#8220;That&#8217;s What Love Does&#8221; e &#8220;You Are My Family&#8221;; questi brani hanno tutta quella meravigliosa atmosfera Philly/Salsoul che noi da sempre adoriamo. Stai lavorando a qualche nuovo progetto?</strong><br /> VMJ. Grazie! E&#8217; il mio stile musicale. Sto lavorando a due progetti principali. Uno enorme di ben 64 tracce: un vero &#8220;lavoro d&#8217;amore&#8221; sul quale non posso entrare in dettagli, ma che certamente ha il mio marchio &#8220;Salsoul Sound&#8221;. Poi un altro che è leggermente differente da ciò cui mi si associa normalmente, è un bel &#8220;Island Feel&#8221; (senso caraibico) elaborato con archi e vibrafoni. Ho poi delle grandi tracce &#8220;dance&#8221; che intendo pubblicare nel prossimo futuro. La musica è tutto per me, ed amare il proprio lavoro è la più grande benedizione.<br /> Grazie Vicenza Radio Star, perché tieni in vita la grande musica. E la musica è un bene per l&#8217;anima.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1622" title="salsoulnick" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/salsoulnick.jpg" alt="" width="300" height="225" />Siamo noi a ringraziare di cuore Vince Montana e ad augurargli un felicissimo compleanno; speriamo di ritrovarlo presto con l&#8217;entusiasmo di sempre e la solita grande vitalità che da 40 anni ce lo fa amare insieme alle sue geniali creazioni musicali, Salsoul e Vincent Montana Orchestra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Facebook Link:  <a href="http://www.facebook.com/VincentMontanaJr" target="_blank">www.facebook.com/VincentMontanaJr</a><br /> Philly Sound Works:  <a href="http://www.phillysoundworks.com/" target="_blank">www.phillysoundworks.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>THE FULL INTERVIEW IN ENGLISH LANGUAGE</strong></p>
<p>We are always happily surprised while receiving the enthusiastic consensus of our musical heroes. The great Vincent Montana, Jr, thanks us, because, as he says we are &#8220;keeping the great music alive&#8221;. His birthday is on February 12 and he will celebrate a new year of life and music in his extraordinary career begun in the 50s playing Jazz. Half century of great music, with many fantastic things to remember, some of which he have shared with us in this interview.</p>
<p><div id="attachment_1571" class="wp-caption alignleft" style="width: 251px"><img class="size-medium wp-image-1571" title="FaceBookPicLink" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/FaceBookPicLink-241x300.jpg" alt="" width="241" height="300" /><p class="wp-caption-text">Vincent Montana, Jr - All rights reserved</p></div>
<p><strong>VRS. On Vicenza Radio Star we play all the best music of the 70s and 80s, but we are focused on the years 1975 to 1980 for the unbeatable &#8220;crescendo&#8221; which, in those years, distilled the best of such an unchallenged creative force in the story of pop music. It is in these years that, coming from Philly Sound and MFSB you have had the &#8220;great intuition&#8221;:  a large orchestra sound that fused live strings and brass with Latin percussion and funk. The Salsoul Orchestra. Would you tell us something about it?</strong><br /> VMJ. My diverse musical background definitely influenced my future productions.  During the 50s I played Jazz in nightclubs and toured America (mainly Las Vegas) and through this I learned over 3,000 songs.  For some time I also worked with a Latin group playing all the Latin “standards”.  In the late 60s, I recorded with Cameo-Parkway artists such as Chubby Checker, Frankie Avalon and Fabian, etc.  From there I went on to become one of the main members of the MFSB rhythm section; the “house band” for Philly International Records and Sigma Sound.  I then became interested in and began to study the works of many classical composers, which had a profound impact on me and would later reflect in my own music:  Debussy, Tchaikovsky, Ravel, Respighi and Puccini for strings.  Wagner for brass.  Bach, Stravinsky and Verdi in general.<br /> My vision was to create my own orchestra; to combine my experience, knowledge and love of all music into one.  The result: A lush string based sound from Jazz to Latin, to classical and even a bit of rock &#8211; topped off with Kickin’ Ass Brass!  To enhance the groove I added a Latin rhythm section, which complimented the African American players.  Through the Salsoul Orchestra, I was able to express myself and share everything I learned and loved in music.<br /> <strong>VRS. In the 50s you were an appreciated jazz musician who played with Charlie Parker, Stan Getz and Sarah Vaughan; In the early 70s, you were with Gamble and Huff and MFSB, changing what Motown started in the 60s, in something new and wonderful like the Philly Sound. And then after the Salsoul Orchestra days, more and more music until, almost after half century from your beginnings, you have topped the US Hot Dance Club Party Chart with &#8220;New York City Boy&#8221; by the &#8220;Pet Shop Boys&#8221;. Only you and Quincy Jones have done something like that. How do you feel about it?</strong><br /> VMJ. I Love it!  I’ve worked with quite a few very talented DJ / Producers over the years.  As you mentioned, I arranged Strings &amp; Horns for David Morales on the Pet Shop Boys.  I worked with Louie Vega and Kenny Dope on a number of projects like “Nuyorican Soul”, The Braxtons “The Boss” and Incognito “Always There” Ft. Jocelyn Brown.  Randy Crawford with Mousse T.  Dimitri From Paris “The Way That You Love Me” was a great session.  I arranged the Strings and played my vibes for him.  Dimitri does much to keep the Philly Sound alive and shares his love of it with the younger generation.<br /> Throughout my entire career I always moved with the music (trends).  But most important, I always stayed true to myself and what I stand for regarding music.  I am proud of the quality of the music I have worked on during my lengthy career.  After all this time, they still want that “Philly Sound” because it’s good music and it has SOUL.  If they want to add a bit of Vince Montana Jr. to their own productions…I say YES!<br /> <strong></strong></p>
<p><div id="attachment_1738" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1738" title="VMJ Salsoul T-shirt" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/VMJ-Salsoul-T-shirt.jpg" alt="" width="200" height="255" /><p class="wp-caption-text">VMJ Salsoul T-shirt; All rights reserved</p></div>
<p><strong>VRS. Is there anything you haven&#8217;t done in your extraordinary musical career which you regret and that you still would love to do?</strong><br /> VMJ. I would have loved to perform more live concerts.  Being on stage with the Salsoul and Montana Orchestras was unbelievable; Radio City Music Hall and Roseland in New York and The Academy of Music a few times in Philadelphia.  I even played in a stadium in the Philippines!  Playing live is totally different than recording; the songs are the same, but yet they’re not the same.  You have the energy from the crowd, extended versions of the songs and the solos being played at that moment.  It’s all spontaneous and the musicians are feeding off the audience and vice versa.  Over the years I have notated fully orchestrated arrangements into my computer of all my own songs and also many of the hits I played on such as “Backstabbers” and “Sexy”.  Not only for my own pleasure but also, to perform in concert.<br /> I never the opportunity, but I would really like to write a movie score.  Writing music to fit various scenes in a movie would be a completely new experience for me.  It would be interesting to see what I could come up with.<br /> <strong>VRS. Who are the musicians you have admired the most during the 70s and 80s?</strong><br /> VMJ. All the musicians that I worked with in Philly:  Norman Harris (Guitar), Ronnie Baker (Bass), Earl Young (Drums), Bobby Eli (Guitar), Larry Washington (Congas) just to mention a few.  We played together every day, it was our “work”.  We had chemistry and we complimented each other musically.  Naturally, the Philly Artists as well.  I had great respect for all of them, but I especially liked working with The Delfonics, Blue Magic, O’Jays, The Intruders and actually, too many others to mention.<br /> <strong>VRS. Being Italian, we cannot avoid to ask you about your Italian origin and about your feeling for Italy. Do you feel a little Italian? And do you have any relationship with Italy?</strong><br /> VMJ. I feel VERY ITALIAN!  My father was born in Naples but as a baby moved with his family to the USA; my mother’s family came from Abruzzo.  I was born and raised in South Philadelphia, which was called “Little Italy”.  It was a large “neighborhood” where Sicilians, Neapolitans, Abruzzese and many other communities of Italian culture were living together at the time.  On Sundays you could smell the cooking everywhere!  It was as close to Italy as we could get!<br /> In 2001, my daughter, Eileen was living in Munich.  She took my wife, Hilda, myself and my two sisters on a road trip from Germany throughout Italy.  We spent time in Como, Florence / Tuscany and Venice, among other beautiful places.  I was completely at home in Italy.  I feel very strong and proud of my Italian roots and I even have a big Italian flag in my backyard,  which I bought in Italy, but it’s a bit worn out now!<br /> <strong>VRS. We were delighted by listening to your newer songs such as &#8220;That’s What Love Does&#8221; and You Are My Everything&#8221;. These songs keep that wonderful Philly / Salsoul atmosphere, which we still love very much. Are you working on any new project?</strong><br /> VMJ. Thank you, that is my style of music!  I am working on two main projects at the moment.  One is huge.  64 tracks.  A real “Labor of Love”.  I cannot get into details now, but it’s my trademark medley “Salsoul Sound”.   The other is a little different than I am normally known for.  It’s a nice “Island feel” topped with strings and vibes.  We have great dance tracks I intend to release in the near future too.  Music is everything to me and loving your work is the Greatest Blessing.<br /> Thank you for keeping great music alive on Vicenza Radio Star!<br /> Music is Good For The Soul!</p>
<p>Thank you very much Vince Montana, Jr, we wish you a happy birthday and we hope to find you again soon, with this same big enthusiasm that during the last 40 years made us love you and your amazing music made with Vincent Montana Orchestra and Salsoul Orchestra.</p>
<p>Facebook Link:  <a href="http://www.facebook.com/VincentMontanaJr" target="_blank">www.facebook.com/VincentMontanaJr</a><br /> Philly Sound Works:  <a href="http://www.phillysoundworks.com/" target="_blank">www.phillysoundworks.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/vincent-montana-jr-mi-sento-molto-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VRS WEB RADIO HA TRE ANNI</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/vrs-web-radio-ha-tre-anni/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/vrs-web-radio-ha-tre-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 01:43:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1529</guid>
		<description><![CDATA[Sembra di ieri l&#8217;avvio del secondo capitolo della vita di VRS. Invece, è già &#8220;storia&#8221;: ben tre anni sono trascorsi da quel giorno in cui provammo a scommettere sulla possibilità...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1534" title="VRS home 2-2-2009" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/VRS-home-2-2-2009-300x251.jpg" alt="" width="300" height="251" />Sembra di ieri l&#8217;avvio del secondo capitolo della vita di VRS. Invece, è già &#8220;storia&#8221;: ben tre anni sono trascorsi da quel giorno in cui provammo a scommettere sulla possibilità di riannodare, dopo quasi sei lustri, il filo interrotto con i nostri ascoltatori e, sfida ancora più ardua, conquistarne di nuovi, sempre con quello stile musicale singolare che all&#8217;epoca riscosse grossi consensi e che tanti ricordavano con nostalgia.<br />
Intendiamoci, abbiamo avuto la fortuna, negli anni &#8217;70, di affrontare l&#8217;avventura radiofonica in un periodo che, per la produzione musicale, resta il più fecondo e straordinario dal punto di vista qualitativo. Prova ne sia che molta della musica dei due decenni &#8217;70 e &#8217;80 viene riproposta oggi da radio e tv perché incontra i favori anche di coloro che, essendo nati dopo, la ascoltano per la prima volta.<br />
Ci fa sorridere, oggi, quell&#8217;esordio sul web, nel febbraio 2009, con una home in cui campeggiava, solitaria, l&#8217;amata stella.<br />
<img class="alignright size-medium wp-image-1537" title="home sito VicenzaRadioStar" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2012/02/home-sito-VicenzaRadioStar-300x288.jpg" alt="" width="300" height="288" />Prevalse, allora, la voglia di rimettere sul vecchio piatto i nostri dischi, convinti che la &#8220;formula&#8221; potesse funzionare ancora. Per la verità, già stavamo progettando l&#8217;impostazione di un sito che potesse ricordare e raccontare l&#8217;epoca entusiasmante che abbiamo avuto l&#8217;opportunità di vivere, quella che vide la nascita delle radio libere e, naturalmente, la breve ma intensa vita della &#8220;nostra&#8221; VRS.<br />
Oggi è già un piccolo ma per noi importante evento, da includere tra i ricordi, la pubblicazione, il 26 ottobre 2009, del primo sito &#8220;strutturato&#8221;.  Acqua passata, oramai, visto che attualmente siamo alla versione &#8220;.2&#8243; e l&#8217;idea di demordere neppure ci sfiora.<br />
Continuate a seguirci, abbiamo ancora tanta strada da fare assieme.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/vrs-web-radio-ha-tre-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL RITORNO DI “GRANATINA”</title>
		<link>http://vicenzaradiostar.com/il-ritorno-di-%e2%80%9cgranatina%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://vicenzaradiostar.com/il-ritorno-di-%e2%80%9cgranatina%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 19:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vicenzaradiostar.com/?p=1472</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Granatina&#8221; è tornata&#8230; in libreria! Ne sono autori i &#8220;nostri&#8221; Antonio Stefani e Papo Rinaldi che diedero alle stampe, per la prima volta, questa loro pubblicazione nel 1981, un acuto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1470" title="Copertina di Granatina" src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2011/08/Granatina.jpg" alt="" width="150" height="244" />&#8220;Granatina&#8221; è tornata&#8230; in libreria! Ne sono autori i &#8220;nostri&#8221; Antonio Stefani e Papo Rinaldi che diedero alle stampe, per la prima volta, questa loro pubblicazione nel 1981, un acuto ed esilarante “amarcord” della Vicenza del decennio a cavallo del 1970.<br />
Ecco un&#8217;altra prova di quanto fecondi siano stati quegli anni vissuti sotto i bagliori della stella di VRS. Di come le frequentazioni sviluppatesi nel contesto radiofonico, la condivisione di esperienze, le vicendevoli &#8220;contaminazioni&#8221; abbiano stimolato la realizzazione di opere che oggi quasi ci sorprendono. &#8220;Non saremmo in grado, ora, di fare altrettanto&#8221; ha osservato Antonio. Perché le fonti ispiratrici furono proprio quelle giornate interminabili trascorse assieme (dopo la radio, si facevano le ore piccole ad inventare altri programmi, nuovi giochi a quiz), quelle osservazioni, senza tante pretese, affidate alle onde radiofoniche, quelle brevi cronache di cose viste o vissute, quei dialoghi rigorosamente improvvisati tra un disco e l&#8217;altro, le citazioni di personaggi che, a modo loro, si erano conquistati, in ambito locale, una più che discreta notorietà. Perché la necessità di intrattenere il pubblico, di raccontare cose che fossero anche familiari, possibilmente divertenti, ci spinse inconsapevolmente a sviluppare lo spirito d&#8217;osservazione.</p>
<div id="attachment_1474" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1474 " src="http://vicenzaradiostar.com/wp-content/uploads/2011/12/Stefani-Rinaldi-e1324754900621.jpg" alt="" width="200" height="153" /><p class="wp-caption-text">Papo Rinaldi e Antonio Stefani</p></div>
<p>Antonio Stefani e Papo Rinaldi ebbero la felice intuizione e la grande abilità di mettere assieme il tutto in un volumetto dal tono scanzonato e impertinente, stampato e distribuito senza alcun appoggio editoriale, che divenne subito un autentico bestseller cittadino, innescando il gioco collettivo al riconoscimento dei personaggi “reali” mascherati dalla finzione narrativa.<br />
Nel trentennale di quella (ormai introvabile) pubblicazione, “Granatina” è ritornata ora in circolazione per i “tipi” dell’editrice Agorà Factory, in una versione completamente rinnovata e arricchita di ulteriori capitoli, ancora una volta introdotta dalla “Ouverture” firmata dall’Anonima Magnagati.<br />
Attraverso i racconti di Stefani &amp; Rinaldi, il lettore viene dunque trasportato nella Vicenza della seconda metà degli anni Sessanta quando, all’indomani del boom economico, tra “capelloni” e ragazzine “yé-yé” nasce il mondo nuovo, che però deve fare i conti con il vecchio.<br />
Sull’onda di baruffe e canzoni, amori e motori, mode e ossessioni, quella irripetibile stagione rivive in forma di storie dall’estro tanto burlesco e stralunato quanto candido e affettuoso nei confronti dei propri protagonisti, inquilini di un’epoca già “globalizzata” prima ancora di saperlo.<br />
Dopo aver pubblicato per Agorà Factory l’opera buffa Ciciavecia! nel 2001, Antonio Stefani &amp; Papo Rinaldi rivisitano stavolta quello che rappresentò il loro esordio narrativo, confidando nella curiosità dei giovani di oggi per la stagione che vide salire alla ribalta i giovani di ieri.</p>
<p><strong>Dall’Ouverture firmata dall’Anonima Magnagati</strong><br />
Un afrore di anni ’60 aleggiava nella stanza. Anni di chitarre jacoliniche e camicie con colletti ad altezza ortopedica, di oratori vocianti e cinema parrocchiali con più sesso in sala che sullo schermo, di mitiche prostitute dall’aria più stanca dell’elastico delle loro mutande e di personaggi abbruttiti dall’abuso di “fritole de la Siora Gigia” a L. 150, IGE compresa.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Presentazione da parte degli autori venerdì 3 febbraio, ore 21, al Galla Caffè, Libreria di Vicenza.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vicenzaradiostar.com/il-ritorno-di-%e2%80%9cgranatina%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

